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Grande successo al MenneaDay di Cassola. 200 gli iscritti per ricordare la Freccia del Sud

Manuela Levorato 1 menneaday

Il MenneaDay di Cassola il 12 settembre è andato in archivio come una gran festa di popolo.
All’evento organizzato dal GS Marconi di Cassola la partecipazione è stata notevole, tanto da mandare in tilt per quaranta minuti buoni la segreteria durante le iscrizioni.
Alla fine tra atleti tesserati Fidal, Fispes e Fisdir, oltre agli “open”, i partecipanti in pista sono stati esattamente 200. Duecento per i 200 metri di Pietro Mennea.

MENNEADAY: SAMMY BASSO CON LA SUA ONLUS

Più Sammy Basso, il giovane di Tezze sul Brenta, malato della rarissima progeria (invecchiamento precoce), che da anni con la sua famiglia ha fatto emergere il problema della mancanza di ricerca su di essa facendola partire in Italia e negli Usa con grande vigore e grandi risultati.
E proprio a favore della AiproSaB (Associazione italiana progeria Sammy Basso) è stata la sua partecipazione con gli amici runner di “Sammy runs Brenta”, i quali hanno venduto le magliette in vista dell’impresa che a fine settembre vedrà alla Mezza maratona del Brenta, nel territorio bassanese, Sammy sfrecciare lungo i 21 km (come già a una scorsa edizione della Venice Marathon) sulla joelette sospinto dal gruppo.
A Cassola Sammy ha onorato il Mennea Day con un “allenamentino” sui 200 metri, transitando al traguardo in 34″43.

Menneaday: Sammy sulla joelette

Marconi 3

Allo stadio c’è stata una notevole concentrazione di azzurri, dalla primatista italiana Manuela Levorato, ospite d’onore, a Eyob Faniel, atleta di casa a Cassola, sempre più pronto per il mondiale di Doha, da Cosetta Campana, olimpionica a Los Angeles 1984 nella staffetta 4×400 in finale, a Barbara Lah, azzurra di lungo corso e ora neo campionessa europea Master di triplo, più i vari azzurrini di casa “marconiana” Gloria Gollin, Riccardo Miglietta, Manuel Lando, così come la junior Veronica Zanon di Assindustria Padova, e poi il primatista italiano della velocità in carrozzina, il paralimpico Giandomenico Sartor di Veneto Special Sport, senza dimenticare infine i coach del Marconi ex azzurri, Odone Campana e Piero Bordignon che (come Cosetta) fu in nazionale con Pietro Mennea.

Menneaday: Manuela Levorato con i gemellini

Marconi 4

L’evento ha visto la compartecipazione federale, con i comitati Fidal provinciale e regionale, anche di Fispes (paralimpici) e Fisdir (paralimpici intellettivo relazionali), nell’ottica dell’inclusione che sta a cuore al club organizzatore.
Tra gli ospiti il sindaco di Cassola Aldo Maroso e l’assessora Marta Favaro, mentre del timing si sono occupati i cronomen della Ficr Vicenza/Veneto. Speaker il documentatissimo giornalista Giancarlo Noviello.
Molte le società partecipanti, tra gli assoluti numerosi i velocisti di Atletica Vicentina Brazzale, la società collegata al GS Marconi: oltre ai due club citati si sono visti sfrecciare tesserati di Atletica Breganze, Csi Atletica Vicenza, Polisportiva Dueville, Assindustria Sport Padova, Gs La Piave 2000, Atletica Nevi, Gruppo Atletico Bassano, Fiamme Oro Padova, Atletica Pederobba, Nico Runners, Pindemonte Verona, Atletica Marostica Vimar, San Paolo Valeggio, Novatletica Città di Schio, Veneto Special Sport, Aspea Padova, Atletica Riviera del Brenta.

Menneaday: Le gare e le corse “open”: dai 4 agli 80 anni

Marconi

Belli i 200 di Manuela Levorato, in maglia dell’Aeronautica Militare, con i suoi due gemellini per mano Ginevra e Gabriele, applauditissima dalle tribune: ha sostanzialmente camminato ma quando in curva ha accennato qualche passo di corsa si è rivisto lo stile della grande velocista. Spigolando tra i risultati, spicca il 25″81 della padovana Veronica Zanon di Assind (25″81), la sola sotto i 26″, mentre tra i maschi va forte la promessa Mattia Roverato in 22″45, incalzato dall’allievo casalingo Davide Guidolin (Atl. Vicentina) in 22″64: sotto i 23″ anche Marco Bagheri, FF.OO. (22″66) e Francesco Pozzolo (Vicentina) in 22″86. Tra le cadette ecco Emily Faccin (Dueville) in 27″08 e tra i cadetti Dhima Kristi (La Piave) in 25″06. In campo Master miglior tempo per Luigi Vanzo (Atl. Vicentina) in 28″02 e tra gli Esordienti F10 e M10 troviamo Veronica Orso (Gs Marconi) in 36″17 e Nicolò Lazzaretto (Breganze) in 32″84.
Nelle gare di contorno, nell’alto (recupero della gara regionale del Trofeo Zanon rinviata per pioggia) prima la veronese Giulia Gottardi (Pindemonte) a 1,57, seconda con pari misura la marconiana Giulia Benacchio, terza a 1,51 la compagna di squadra Chiara Busnardo. Nel giavellotto invece Giulia Panzarin (Marostica) scaglia a 42,55; seconda e festaggiata dal club di casa per aver raggiunto il minimo di accesso ai campionati italiani Erica Alban (GS Marconi) a 36,99.
In pista tra gli “open” i più giovani(ssimi) sono i gemellini Ginevra e Gabriele di 4 anni, il più anziano il coach Ampelio Pillan vicentino con i suoi splendidi 80 anni.
Il finale è stata una festa collettiva di tutti intono a un semplice rinfresco mentre scorrevano le immagini della incredibile storia di Pietro Mennea, “campione di umiltà, lavoro e dedizione” come lo ha definito il filmato approntato dagli organizzatori utilizzando archivi Rai e Fidal.

Dal sito Fidal.

Giancarlo Noviello

Autore: Giancarlo Noviello

Giornalista, iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Veneto, collabora con il Gazzettino di Padova dal 20 ottobre 2017, dopo aver trascorso dieci anni nel gruppo dei quotidiani GEDI (Mattino di Padova – La Nuova Venezia e Mestre e La Tribuna di Treviso). Scrivo su alcuni periodici di informazione cartacea e on line, e coordino alcuni Uffici Stampa. Nel tempo libero amo correre come atleta master. Sono tesserato con l’Atletica Due Torri Noale e ho partecipato e concluso una quindicina di maratone italiane ed estere, tra le quali Parigi, Londra, Berlino e Dublino, debuttando alla maratona del Santo a Padova nel 2008.

Grande successo al MenneaDay di Cassola. 200 gli iscritti per ricordare la Freccia del Sud ultima modifica: 2019-09-19T02:22:44+02:00 da Giancarlo Noviello

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