ARTE

La mostra di Giambattista Tiepolo è stata prorogata al 5 maggio 2019.

Trionfo Del Colore

Fino al 5 maggio, l’opera Madonna con santi di Giambattista Tiepolo proveniente dal Museo Puskin di Mosca, esposta alle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, museo di Intesa Sanpaolo a Vicenza, potrà essere ammirata nella sede di Palazzo Chiericati.

I Capolavori

I capolavori della grande stagione settecentesca dell’arte veneta patrimonio del Museo Pushkin di Mosca arrivano eccezionalmente in Italia per essere ammirati nella mostra “Il Trionfo del Colore. Da Tiepolo a Canaletto e Guardi. Vicenza e i Capolavori dal Museo Pushkin di Mosca”.

Canaletto

L’esposizione si tiene a Palazzo Chiericati, sede del museo civico e alle Gallerie D’Italia – Palazzo Leoni Montanari, sede museale di Intesa Sanpaolo a Vicenza dove è esposta l’opera proveniente dal Museo del Pushkin Madonna con i santi Ludovico di Tolosa, Antonio di Padova e Francesco di Assisi di Giambattista Tiepolo, in dialogo con i dipinti della collezione del Settecento veneto conservata nel Palazzo vicentino, tra i quali il celebre corpus di dipinti di Pietro Longhi.

Nelle settimane di proroga, dal 12 marzo al 5 maggio, l’opera potrà essere ammirata nella sede di Palazzo Chiericati.

Rimarrà inclusa, nel biglietto mostra, la visita alla collezione delle 31 opere del Settecento veneto di Intesa Sanpaolo, esposte nella sede museale della Banca, le Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari.

Una straordinaria avventura visiva che consentirà di percepire pienamente una grande stagione che ha visto la nostra arte essere esempio assoluto per quella occidentale.

Le 64 opere

Tiepolo

Il corpus delle 64 opere esposte è costituito da 24 dipinti provenienti dal Pushkin, tra cui Il ritorno del Bucintoro all’approdo di Palazzo Ducale di Canaletto, e da 40 opere selezionate dall’ampio patrimonio dei Musei Civici di Vicenza, ricco di oltre 50.000 pezzi.

Nella sede di Intesa Sanpaolo a Palazzo Leoni Montanari sarà esposta una delle opere del Puskin insieme alle opere della collezione permanente.

In attesa del nuovo allestimento della sezione Sette-Ottocentesca di Palazzo Chiericati, la mostra costituisce un importante momento per le opere della collezione del Museo stesso, che torneranno a essere esposte dopo oltre un decennio.

Il percorso mette in scena lo sviluppo dell’arte veneta del Settecento e il suo impatto deflagrante sull’arte europea.

Un viaggio che avvicina i visitatori ai protagonisti dell’epoca quali Giambattista Tiepolo, Giambattista Pittoni, Luca Carlevarijs, Giambattista Piazzetta, Antonio Giovanni Canal detto Canaletto, Francesco Guardi e Pietro Longhi.

Artisti noti e attivi in ogni angolo del vecchio Continente, furono apprezzati, imitati, seguiti, collezionati ed ebbero grande seguito, diventando modello, nell’esecuzione di soggetti sacri e profani, per le generazioni successive.

Si può fruire della bellezza delle loro opere nelle due sedi della mostra ma anche in chiese, palazzi e ville della città e dintorni, percorrendo gli itinerari che il territorio naturalmente offre come ideale proseguimento del racconto artistico.

Tra le tappe consigliate il Palladio Museum e le tre ville a pochi minuti da Vicenza, che rappresentano i maggiori capolavori ad affresco del Settecento europeo: Villa Valmarana ai Nani, Villa Cordellina e Villa Zileri che, anche per le pitture che li adornano, sono “Patrimonio dell’Umanità”.

L’eccezionalità di questa mostra è data dalla possibilità di contemplare, tutti insieme, oltre sessanta capolavori come l’Immacolata Concezione e La Verità svelata dal Tempo di Giambattista Tiepolo, la Morte di Sofonisba e Olindo e Sofronia di Giovanni Battista Pittoni, ma anche le vedute di Canaletto e le fantasie architettoniche di Francesco Guardi e ancora acqueforti e sculture in marmo e in terracotta. Una straordinaria avventura visiva che consente di percepire pienamente una grande stagione che ha visto la nostra arte – con Giambattista Tiepolo, ma anche Sebastiano Ricci, Pittoni e Canaletto – essere esempio assoluto per quella occidentale.

 

 

Giancarlo Noviello

Autore: Giancarlo Noviello

Giornalista, iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Veneto, collabora con il Gazzettino di Padova dal 20 ottobre 2017, dopo aver trascorso dieci anni nel gruppo dei quotidiani GEDI (Mattino di Padova – La Nuova Venezia e Mestre e La Tribuna di Treviso). Scrivo su alcuni periodici di informazione cartacea e on line, e coordino alcuni Uffici Stampa. Nel tempo libero amo correre come atleta master. Sono tesserato con l’Atletica Due Torri Noale e ho partecipato e concluso una quindicina di maratone italiane ed estere, tra le quali Parigi, Londra, Berlino e Dublino, debuttando alla maratona del Santo a Padova nel 2008.

La mostra di Giambattista Tiepolo è stata prorogata al 5 maggio 2019. ultima modifica: 2019-04-25T01:34:18+02:00 da Giancarlo Noviello

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