DIALETTO

Magnagati! Ecco perchè veniamo chiamati così

Magnagati

Il termine che spesso viene indicato scherzosamente per indicare i vicentini è “magnagati”.
Il famoso detto “Veneziani gran signori, padovani gran dottori, vicentini magnagatti, veronesi tutti matti” sembra, risalire agli anni intorno al 1600.

Come è nato

La peste colpì fortemente la zona berica e come documentato negli archivi storici, gli abitanti della città veneta furono costretti ad allevare in maniera massiccia colonie intere di gatti, ottimo deterrente per i topi, causa principale del flagello che stava colpendo Vicenza.
Terminata la pestilenza la fame regnava e le risorse erano davvero poche, così la popolazione si vedeva costretta a cibarsi dell’unica cosa che aveva in eccesso, la carne felina, tra l’altro molto simile a quella di coniglio.
La tradizione vuole che anche oggi molte istituzioni abbiano ironicamente portato avanti la tradizione, creando simpatici personaggi legati a questo appellativo.

Sport e istituzioni

Nello sport vicentino il gatto è un simbolo ricorrente:

  • Gatton Gattoni è la mascotte del Vicenza Calcio;
  • il simbolo delle Piscine di Vicenza è un gatto blu in costume;
  • un felino biancorosso con sguardo aggressivo e zampa sul pallone è l’emblema del team Rugby Vicenza;
  • la Palladio Baseball possiede invece come beniamino un gatto agile e snello in atteggiamento di ricezione di palla;
  • ed infine il gatto aggressivo con casco, racchette e sci rappresenta il Centro Sci Vicenza.

Gatton Gattoni Vicenza Lanciano 2012

E non è solo lo sport ad approfittare di questa occasione: la Polizia Locale di Vicenza, per esempio, è rappresentata da un gatto nero e bianco su sfondo biancorosso (i colori della città).
Il gatto chiude un occhio – a dimostrare la comprensione che i vigili devono avere – e fa la linguaccia, quasi come a sfidare i contravventori. Inoltre il numero dei baffi rappresenta il numero dei quartieri cittadini di allora.
Il simbolo viene consegnato annualmente alla cena del Corpo, ai nuovi vigili.
Una versione in oro viene invece regalata quando un poliziotto va in pensione.

Musica, cabaret e cibo

Il festival organizzato annualmente da Legambiente, Festambiente Vicenza, ha come mascotte un gatto che presenta un vassoio contenente un ambiente incontaminato.
La Compagnia Teatrale Emanuele Zuccato, invece, lascia spazio nel suo simbolo ad un Leone di San Marco da una parte, e dall’altra un gatto, entrambi con una zampa sopra a due libri in chi vi è disegnata una maschera.

Magnagatti

Non meno importante sono la Anonima Magnagatti, famoso gruppo cabarettistico in lingua veneta nato nel 1974, ed il mensile Cats – Easy living, a Vicenza, de Il Giornale di Vicenza
Alla fine di tutto arriva sempre il piatto forte: la Gata, dolce tipico nato nel 2006 dall’intuizione del gruppo pasticcieri dell’Associazione Artigiani.

 

Matteo Venturini

Autore: Matteo Venturini

Giornalista iscritto all’Albo della Regione Veneto e scrittore, è anche Direttore Responsabile del quotidiano nazionale www.laltrapagina.it e storico collaboratore del mensile Il Piave.
Titolare di della web agency Emmevi Comunicazione (www.mvcom.it) fornisce consulenza a imprenditori in ambito comunicazione aziendale, social media e marketing.
Grande appassionato di sport fonda nel 2003 la polisportiva A.S.D. Patavium 2003 del quale ne è attualmente Presidente Onorario.
Appassionato di cultura, sport e tradizioni è il Responsabile di itVicenza.

Magnagati! Ecco perchè veniamo chiamati così ultima modifica: 2018-11-21T11:00:23+00:00 da Matteo Venturini

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