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MONUMENTI NATURA

Il Sentiero del Silenzio, la Porta della Memoria

Sentiero Del Silenzio Elmetti

A Gallio esiste Il Sentiero del Silenzio, un percorso immerso nella natura che ripercorre in 10 tappe gli orrori della Grande Guerra.

Il Sentiero del Silenzio

Attorno al rifugio Campomuletto, sotto il comune di Gallio, nell’Altopiano dei Sette Comuni, è possibile visitare un breve percorso tra i silenzi del bosco che serve a meditare sugli orrori della Prima Guerra Mondiale. Il conflitto ha duramente colpito tutta la zona e segnato l’esistenza di molte famiglie, ragion per cui tutto l’Altopiano offre diverse apportunità per ricordare i tragici fatti accaduti poco più di dieci anni fa.

Il percorso

Il percorso si snoda in dieci tappe attorno al bosco che circonda il Rifugio Campomuletto, ognuno dei quali ha una targa rappresentativa che spiega il significato attribuito all’opera. Ripercorriamo virtualmente il percorso:

1. Pace ritrovata: Una serie di travi di legno posizionati in modo da formare una gabbia, racchiudono uno spazio entro il quale si cela una colomba. una prigione a cielo aperto, uno spazio angusto entro il quale intrufolarsi per godere delal visione di Libertà e Pace.

2. Pietà: Quattro crosi greche sono sovrapposte due a due. Il significato prevalente della composizione è la Pietà. Infatti, essa è orientata verso il Monte Ortigara, che nel corso della Grande Guerra, prevalentemente nel giugno del 1917, è divenuto tristemente il Calvrio di migliaia di soldati di tutte le Nazionalità.

Sentiero Del Silenzio Porta Della Memoria F06

3. Speranza: 12 braccia umane in bronzo si elevano al cielo (simbolo positivo) con mani che tengono ben stretto un foglio contenente uno scritto, oppure porgono un fiore, una colomba o altro simbolo.

4. Lettere: Grandi lastre rettangolari sono collocate orizzontalmente nel terreno, senza un ordine precostituito. Geandi pagine della storia, sulle quali sono posizionate lettere inviate dal fronte dai soldati della Grande Guerra alle loro famiglie.

5. Testimoni: Sagome smembrate, slabbrate, ferite, scheggiate dalla guerra, stanno a rappresentare i tanti soldati pronti alla partenza per il fronte o pronti sulla linea di combattimento. Solo alcune di esse rimangono integre, immuni alla furia distruttrice della Guerra. le parti mancanti andranno a posizionarsi nel terreno a significare che nulla di quanto patito andrà perduto, almeno sino a quando nella Memora di chi saprà leggere con sentimento la scena, il Ricordo non sparirà.

6. Eserciti: Questa composizione rappresenta i due eserciti (italiano e austro ungarico) che sulle montagne circostanti si sono fronteggiati nel corso della Grande Guerra. Elmetti, corrispondenti a quelli in uso nei due eserciti, si contrappongono, posizionati simbolicamente nella medesima direzione mantenuta dagli eserciti nel periodo bellico. Le due schiere di elmetti esaltano il momento dello scontro, il cui solo risultato sarà la Morte, simboleggiata da quattro teschi collocati al centro.

7. Fiore vivo: La composizione è costituita da una serie di fiori giganteschi realizzati in “acciaio corten”. Una selva di fiori arrugginiti, tristi segni di distruzione, sono redenti da un fiore colorato posizionato nel centro, messaggero di speranza e di fiducia che dopo tanta distruzione la Vita tornerà a fiorire e germogliare.

Sentiero Del Silenzio 05 02

8. Labirinto nero: Questa installazione prende spunto dal luogo stesso in cui si colloca e dalla presenza di pietre di grandi dimensioni. Le pietre sono riunite in modo da permettere il passaggio di una persona alla volta, la quale si volgerà al cuore della composizione, entrando quasi in un labirinto, entro il quale spicca un blocco di granito nero, circondato da una selva di massi biancarstri, sul quale è incisa la parola Pace in 36 lingue. Un valore indiscutibile, celato dal biancore anonimo della quotidianità, una possibilità rivolta a tutti.

9. Gli immortali: La radura dove è posizionata questa composizione brulica di grossi massi biancastri, pietre comuni della zona. Il gruppo di pietre che vanno a costituire la composizione è diverso dagli altri: ogni pietra, infatti, porta incise simbolicamente le iniziali, a Memoria degli innumerevoli soldati che hanno perduto la Vita o sono risultati dispersi nel corso delle Guerre.

10. Frutti gloriosi: Questa installazione viene collocata in una grande buca di granate. Nulla ci si aspetta da un simile evento distruttore e da un luogo così desolato. Invece “nascono” degli alberi senza vita, secchi, che in futuro non porteranno nè foglie, nè frutti, perchè originati da una mutilazione genetica dovute alla Guerra. Sul loro tronco emergono solo delle grandi “piastrine di riconoscimento”, oggetti che i soldati a partire dalla Grande Guerra, portavano al collo come segno di identificazione.

Il Sentiero del Silenzio, la Porta della Memoria ultima modifica: 2019-07-31T16:31:34+02:00 da Matteo Venturini

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