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Cittadinanza onoraria al calciatore Paolo Rossi

Paolo Rossi 2

Mercoledì mattina, la giunta ha avviato l’iter per il conferimento della cittadinanza onoraria al calciatore Paolo Rossi.

Paolo Rossi è una figura di riferimento per il nostro territorio, non solo per le imprese sportive, che hanno portato il nome di Vicenza nel mondo, ma anche per le doti umane del calciatore che ha fatto tanto per la città” ha dichiarato il sindaco Francesco Rucco.

PAOLO ROSSI

paolo rossi nomina

Nato a Prato e non residente a Vicenza, pur avendoci vissuto per 33 anni, ha legato indissolubilmente il proprio nome alla città, sia come protagonista indiscusso della vita sportiva del capoluogo, che per l’attività di imprenditore e per l’impegno civico.
È stato il primo calciatore ad aver vinto il Mondiale, il titolo di capocannoniere dei mondiali e il Pallone d’Oro nello stesso anno (1982); ha avviato, inoltre, un’attività d’impresa in città nel campo dell’edilizia insieme al compagno di squadra e amico fraterno Giancarlo Salvi; infine, si è dedicato all’impegno civico, candidandosi nella circoscrizione nord-est alle elezioni europee del 1999.
Una volta terminata la procedura, che vedrà la proposta di conferimento del riconoscimento onorifico transitare dalla giunta alla commissione consiliare e, infine, al consiglio comunale, inviteremo Paolo Rossi a festeggiare in Comune – ha precisato il sindaco –. Come un vero ambasciatore, Paolo Rossi ha portato il suo talento calcistico e il nome di Vicenza nel mondo, per sempre associati in un binomio che non smette di far sognare chi ama il calcio e ha avuto la fortuna di vederlo giocare”.

LANEROSSI VICENZA E AMBASCIATORE

Paolo Rossi torna al Lanerossi Vicenza, la squadra che lo ha lanciato nel grande calcio e che adesso lo ha nominato ambasciatore della società in virtù dell’esperienza maturata dapprima in campo e negli ultimi anni come manager di grande professionalità. A dare l’annuncio era stato il patron del club, Renzo Rosso, che ha precisato che Pablito “sarà attivo nella vita societaria del club calcistico, sia come ambasciatore della società negli eventi istituzionali e sociali che la vedranno protagonista, sia come membro del consiglio di amministrazione in qualità di consigliere indipendente”. “Oltre ad essere un’icona del calcio italiano e vicentino – il commento di mister Diesel -, Rossi è un ottimo manager, un professionista di lunga esperienza e un grande intenditore di calcio. Per questo motivo lo vogliamo con noi in questa avventura. Sono sicuro che con la sua esperienza e le sue conoscenze, darà un importante contributo al raggiungimento di traguardi sempre più importanti per la squadra”.

PABLITO: “TUTTE LE CARTE PER PUNTARE IN ALTO A VICENZA” – “Ho accettato la proposta di Renzo Rosso – precisa il bomber dell’Italia campione del mondo nel 1982 in Spagna – perché è un imprenditore serio e concreto e perché sono contento di rientrare a far parte di una grande famiglia che non ho mai dimenticato e che ho sempre avuto nel cuore, per quello che mi ha dato e per quello che ha rappresentato nella mia vita e nella mia carriera. Adesso le carte ci sono tutte per costruire il Vicenza del futuro, per fare un ottimo lavoro e raggiungere obiettivi importanti e per far sì che la mia esperienza vincente con questi colori possa ripetersi ancora. Puntare in alto si può, avanti tutta”.

21 reti con il Lane

Paolo Rossi 1

IN BIANCOROSSO CAPOCANNONIERE IN B E POI IN A – Rossi fu trasferito al Lanerossi Vicenza nell’estate 1976, a cui fece seguito la promozione in Serie A con la maglia biancorossa a suon di reti, 21, che gli valsero il titolo di capocannoniere della Serie B. Poi un secondo posto in classifica in Serie A nel campionato 1977/1978 – risultato che occupa un ricordo indelebile nella memoria dei tifosi – e il titolo di capocannoniere con 24 reti.
Il resto è storia nella carriera di un campione che è riuscito nell’impresa di conquistare ogni trofeo e che ha trascinato l’Italia a vincere il Mondiale nel 1982, un palmares che gli è valso un Pallone D’Oro e l’affetto di tutti i tifosi, non solo di quelli biancorossi. Che non l’hanno mai dimenticato e ora sono pronti ad accoglierlo a braccia aperte, sperando di tornare insieme protagonisti.

Giancarlo Noviello

Autore: Giancarlo Noviello

Giornalista, iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Veneto, collabora con il Gazzettino di Padova dal 20 ottobre 2017, dopo aver trascorso dieci anni nel gruppo dei quotidiani GEDI (Mattino di Padova – La Nuova Venezia e Mestre e La Tribuna di Treviso). Scrivo su alcuni periodici di informazione cartacea e on line, e coordino alcuni Uffici Stampa. Nel tempo libero amo correre come atleta master. Sono tesserato con l’Atletica Due Torri Noale e ho partecipato e concluso una quindicina di maratone italiane ed estere, tra le quali Parigi, Londra, Berlino e Dublino, debuttando alla maratona del Santo a Padova nel 2008.

Cittadinanza onoraria al calciatore Paolo Rossi ultima modifica: 2019-12-05T23:18:46+01:00 da Giancarlo Noviello

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